Gangjin

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Piccola città nel Jeolla del Sud, Gangjin è la culla della ceramica celadon coreana. Un museo unico, forni di ceramica, l'isola di Gaudo e templi: una sintesi della Corea autentica.

Situata nel cuore della provincia del Jeolla del Sud, Gangjin è una destinazione allo stesso tempo arricchente e affascinante. È rinomata per le sue ceramiche con motivi intarsiati, conosciute come celadon. Facilmente accessibile, questa città vi accoglie con paesaggi mozzafiato e numerosi siti storici e culturali per offrirvi un soggiorno indimenticabile nella terra del calmo mattino.

Un po' di storia

Gangjin, il cui nome significa «porto di transbordo piacevole», è una città nata nel 15º secolo. È conosciuta per la sua produzione di ceramiche con motivi intarsiati, i celadon. Infatti, la città beneficia di un terreno ricco di argilla e silice, i due componenti principali per la fabbricazione di queste ceramiche. Approfittando della sua posizione geografica, Gangjin ha conosciuto un'ascesa fulminea esportando i suoi prodotti verso nazioni vicine come la Cina, il Giappone e l'Arabia.

Per quanto riguarda i celadon, questo arte è nata alla fine del periodo Goryeo ed è diventata un vero simbolo di questa dinastia. La sua fabbricazione richiede una tecnica speciale. Per prima cosa, è necessario incidere i motivi nell'argilla. Poi, riempire le parti vuote con argilla bianca. Lo step successivo consiste nel cuocere la ceramica e, infine, applicarvi una lacca. Gli artigiani di questa meraviglia sono talmente abili che i motivi sulle ceramiche sembrano dipinti e non intarsiati. Ricordiamo inoltre che Gangjin conta più di 180 forni di ceramica, il che rappresenta quasi la metà dei forni presenti in tutto il paese.

Gangjin oggi

Oltre ai celadon che hanno forgiato la sua reputazione, Gangjin ospita numerosi siti turistici e culturali, dei quali il più conosciuto e visitato è Dasan Chodang. Si tratta del luogo dove si rifugiò Jeong Yak-yong (un celebre scrittore) durante il suo esilio. Conosciuto con lo pseudonimo di «Dasan», Jeong Yak-yong era un eminente uomo di lettere e una figura emblematica del paese. Fu celebre grazie al suo impegno nell'imposizione dell'insegnamento pratico.

Altrettanto interessanti quanto Dasan Chodang, il tempio Baekryunsa, quello di Muwisa, così come la casa del poeta Yeongnam meritano anch'essi una visita. Senza dimenticare il Museo del Celadon che è l'unico museo dedicato al celadon di Goryeo in tutto il paese. Vi troverete numerosi articoli che illustrano l'evoluzione di questi capolavori.

Per coloro che desiderano allontanarsi un po' dalla città e godersi la natura, potranno scoprire il Chulleong-Dari o il ponte che trema. Questo ponte sospeso che collega l'isola di Gaudo al continente è vietato a tutti i veicoli motorizzati, offrendo così un contesto piacevole e un'atmosfera dove regnano la calma e la tranquillità. Inoltre, offre una vista impareggiabile sul mare e sulla città da lontano.

Quando andare?

Sebbene Gangjin si riveli una destinazione visitabile durante tutto l'anno, il momento migliore per recarvisi è in primavera durante la stagione della fioritura. Avrete così l'occasione di ammirare la città nei magnifici colori primaverili.

Come arrivarci?

Il KTX è il mezzo più veloce e pratico per raggiungere Gangjin da Seul. Per fare ciò, dovete recarvi alla stazione di Yongsan dove prenderete il treno fino alla stazione di Naju, che è la stazione più vicina a Gangjin. Da lì, prenderete l'autobus interurbano fino alla stazione degli autobus.

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